Torpado Matador

La Torpado Matador X con la quale Gerhard Kerschbaumer ha corso ieri il Team Relay iridato e correrà la gara Xc individuale sabato è davvero una bomba!

La prima cosa che salta all’occhio sono le grafiche, eccentriche al punto giusto, ma anche il nuovo gruppo Shimano Xtr a 12 velocità.

L’altoatesino è il primo atleta italiano sponsorizzato Shimano a montare il nuovo gruppo della casa nipponica e guardando i risultati, questo premio se l’è meritato!
Andando nei dettagli della Torpado Matador X di Kerschbaumer, troviamo una corona anteriore da 36 denti, abbinata ad una cassetta 10-51

L’altoatesino è il primo atleta italiano sponsorizzato Shimano a montare il nuovo gruppo della casa nipponica e guardando i risultati, questo premio se l’è meritato!
Andando nei dettagli della Torpado Matador X di Kerschbaumer, troviamo una corona anteriore da 36 denti (senza guidacatena?), abbinata ad una cassetta 10-51.

Le sospensioni sono Fox, con forcella 32 Step Cast davanti e ammortizzatore Float Dps al posteriore, entrambi con travel da 100 mm e lockout al manubrio.
Le ruote sono marchiate Ursus Kodiak: nonostante questo marchio proponga dei cerchi da 24 o 29 mm, Kerschbaumer ha scelto il modello più stretto per privilegiare il peso e la reattività. D’altronde sulla full questa scelta ci può stare

Fox-Step-cast

DAL MIO PUNTO DI VISTA

Ho provato questa bici per divesi km e devo ammettere che non mi ci sono trovato per niente male, rispetto alla mia Olympia F1-X 2020 l’ho trovata più rigida e forse in salita anche un pelo superiore, in discesa invece non ho avuto un feeling immediato, l’ho trovata una bici abbastanza difficile. Tra le due Secondo me regna la punta della casa veneta ma probabilmente sono di parte, la matador x resta comunque una bici veramente ottima sotto a tutti i punti di vista.